Quinto potere

Hai scelto la pillola rossa. Trascrivo qui sotto un monologo di un film del 1976, “Quinto potere”

Edward George Ruddy è morto oggi! Edward George Ruddy era il grande presidente della Union Broadcasting Systems ed è morto alle 11 di questa mattina di collasso cardiaco e, poveri noi, stiamo affondando nella merda! Così un ricco ometto coi capelli bianchi è morto. Cosa c’entra questo con il prezzo del riso, esatto?
E perché io dico “poveri noi”? Perché voi, il pubblico, ed altri 62 milioni di americani, ascoltate me in questo istante!
Perché meno del 3% di voialtri legge libri, capito? Perché meno del 15% di voi legge giornali o riviste!
Perché l’unica verità che conoscete è quella che ricevete alla TV!
Attualmente, c’è da noi un’intera generazione che non ha mai saputo niente che non fosse trasmesso alla TV.
La TV è la loro Bibbia, la suprema rivelazione. La TV può creare o distruggere presidenti, papi, primi ministri.
La TV è la più spaventosa, maledettissima forza di questo mondo senza Dio, e poveri noi, se cadesse nelle mani degli uomini sbagliati e quindi poveri noi che Edward George Ruddy è morto.
Perché questa Società è ora nella mani della CCA, la Communications Corporation of America; c’è un nuovo presidente in carica, chiamato Frank Hackett, al 20° piano nell’ufficio del signor Ruddy e quando una fra le più grandi corporazioni del mondo controlla la più efficiente macchina per una propaganda fasulla e vuota, in questo mondo senza Dio, io non so quali altre cazzate verranno spacciate per verità, qui.
Quindi ascoltatemi. Ascoltatemi! La televisione non è la verità!
La televisione è un maledetto parco di divertimenti, la televisione è un circo, un carnevale, una troupe viaggiante di acrobati, cantastorie, ballerini, cantanti, giocolieri, fenomeni da baraccone, domatori di leoni e giocatori di calcio! Ammazzare la noia è il nostro solo mestiere.
Quindi se volete la verità andate da Dio, andate dal vostro guru, andate dentro voi stessi, amici, perché quello è l’unico posto dove troverete mai la verità vera. Sapete, da noi non potrete ottenere mai la verità: vi diremo tutto quello che volete sentire mentendo senza vergogna, noi vi diremo che, che Nero Wolfe trova sempre l’assassino e che nessuno muore di cancro in casa del dottor Kildare e che per quanto si trovi nei guai il nostro eroe, non temete, guardate l’orologio, alla fine dell’ora l’eroe vince, vi diremo qualsiasi cazzata vogliate sentire.
Noi commerciamo illusioni, niente di tutto questo è vero, ma voi tutti ve ne state seduti là, giorno dopo giorno, notte dopo notte, di ogni età, razza, fede… conoscete soltanto noi!
Già cominciate a credere alle illusioni che fabbrichiamo qui, cominciate a credere che la TV è la realtà e che le vostre vite sono irreali. Voi fate tutto quello che la TV vi dice: vi vestite come in TV, mangiate come in TV, tirate su bambini come in TV, persino pensate come in TV.
Questa è pazzia di massa, siete tutti matti! In nome di Dio, siete voialtri la realtà: noi siamo le illusioni!
Quindi spegnete i vostri televisori, spegneteli ora, spegneteli immediatamente, spegneteli e lasciateli spenti, spegnete i televisori proprio a metà della frase che vi sto dicendo adesso, spegneteli subito!!

Le strategie per controllarci

  • La strategia della distrazione

    Per sviare l’attenzione dalle informazioni importanti, valorizzano fatti insignificanti. Infatti la popolazione è distratta da gossip, format, telefilm e vari programmi competitivi e deculturati. La competizione, che portiamo nella vita reale, crea disgregazione, anche nella famiglia.

  • Creare problemi e offrire soluzioni

    Quando si verifica un problema, ad esempio una strage, oppure maltrattamenti a bambini e anziani nelle istituzioni, si ottiene una reazione e si offre una soluzione. Questo sarà il motivo per istituire misure preventive di controllo quali telecamere e restrizioni della libertà individuale. Inoltre si avrà un inasprimento delle norme giuridiche, a scapito della libertà.

  • La strategia della gradualità

    Ci conducono al loro obiettivo un po’ alla volta in quanto un grosso cambiamento immediato non lo accetteremmo.

  • La strategia del rinviare

    Per far accettare una decisione impopolare, basta presentarla come dolorosa (magari versando qualche lacrima) e necessaria, dando la falsa speranza di non doverla applicare. Così facendo si otterrà l’accettazione pubblica nel momento dell’applicazione. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato, così il tempo ci farà abituare alla nuova condizione.

  • Rivolgersi al pubblico con tono e linguaggio adatto ai bambini

    Questa tecnica è utilizzata prevalentemente nella pubblicità. In questo modo, abbiamo un inevitabile ricordo depositato nel nostro inconscio, di quando i nostri genitori ci condizionavano con consigli che noi ascoltavamo. La comparazione è presto fatta, l’autorità ci consiglia e noi ascoltiamo.

  • Utilizzare la tecnica emozionale a scapito della riflessione

    In qualunque momento siamo vulnerabili emotivamente da continue notizie, che riceviamo in ogni momento del giorno tramite la televisione, la radio, i giornali ecc. Questo provoca in noi continue emozioni di paura. La paura è un emozione primordiale di difesa, in questo stato, un discorso emozionale fatto da un’autorità, apre la comunicazione con il nostro inconscio. Questo permette di installare idee, desideri, timori, compulsioni o addirittura controllare stati comportamentali.

  • Mantenere il pubblico nell’ignoranza

    Occultano i metodi utilizzati per il controllo, soprattutto quelli tecnologici, e li spacciano per dispositivi che ci semplificano la vita. Tengono nell’ignoranza la gente, praticando inoltre tagli sulla cultura.

  • Presentare modelli di personalità mediocri

    Indurre il pubblico a credere che è di moda essere volgari irrispettosi e persino stupidi.

  • Trasformare la nostra resistenza in senso di colpa

    Inducono a farci credere che la colpa di tutte le disgrazie sia la nostra, a causa di incapacità o incompetenza. In questo modo, invece di ribellarsi , l’individuo si colpevolizza auto invalidandosi. Tutto ciò genera uno stato depressivo che verrà controllato generalmente da farmaci, impedendoci di agire.

  • Creare dipendenza

    In questi ultimi anni, il sistema è riuscito a conoscere l’individuo meglio di quanto si conosca lui stesso. Siamo ora dipendenti da farmaci, tecnologia, informazione, gioco, fumo, alcool e droga.

Cosa c’è di male in tutto questo?

Nulla se stai bene con te stesso/a e vivi una vita soddisfacente, ma se così non fosse, vai a cercarti l’informazione che ti serve. In internet troverai dei siti che si definiscono autorevoli, dei siti che vengono definiti complottisti, ma ATTENZIONE! Troverai anche dei siti fatti apposta per smentire i siti complottisti. Tutto questo è fatto per crearti confusione e impedirti di agire. La verità la troverai nell’unico posto che c’è, dentro di te. Come ti ho già detto, l’unico strumento che hai a disposizione per capire è la deduzione, cioè quel procedimento per ricavare una conclusione tua da un ragionamento su una serie di osservazioni.

Programma

  • Cosa sono le convinzioni

  • Perché le convinzioni ci condizionano

  • Chi ci convince

  • Cosa fanno i mass media

Cosa sono le convinzioni

Le convinzioni sono dei pensieri radicati che noi riteniamo veri.

Le convinzioni sono le basi sulle quali è fondata la nostra vita.

Le convinzioni possono essere potenzianti, oppure limitanti.

Le convinzioni le abbiamo ereditate dai nostri tutori e da coloro che ci circondano (familiari, insegnanti, religiosi, governanti, mass media ecc.)

Le convinzioni ti possono rendere schiavo oppure libero.

  • Altri sinonimi di convinzione sono: certezza, convincimento, persuasione, sicurezza, idea, opinione, parere, pensiero, veduta, credenza, credo, fede, idea, principio.

Perché le convinzioni ci condizionano

Perché recepiamo il mondo non per quello che è, ma per quello che noi crediamo.

Quindi se diamo un giudizio del mondo negativo, non è detto che quel giudizio sia reale, ma è la nostra percezione in relazione al risultato del nostro vissuto. Alcune persone vedono il bicchiere mezzo pieno ed altri lo vedono mezzo vuoto.

Tu come vedi il bicchiere della foto?

Hai risposto in base al tuo vissuto, quindi secondo le tue convinzioni e secondo lo stato d’animo che hai in questo momento. Quindi la risposta è soggettiva.

In realtà il bicchiere è. E’ così, tutto quello che viene detto sono solo giudizi, punti di vista, ma il bicchiere non cambia, cambia solo la tua percezione.

Le opinioni sono tante, nel caso del bicchiere qualcuno lo vede mezzo pieno, altri lo vedono mezzo vuoto ed altri ancora potrebbero vederlo completamente pieno, metà di acqua e l’altra metà di aria, quindi completamente pieno. Altri lo potrebbero vedere mezzo pieno di grappa e mezzo pieno di…Capito il senso? Ognuno lo vede a modo suo.

Chi ci convince

L’attività economica comprende tutti gli atti che i diversi soggetti economici compiono per procurarsi i mezzi necessari alla soddisfazione dei bisogni. I bisogni attuali non sono necessari ma ci vengono indotti ed ora capiremo come.

Dopo il 1850 iniziarono a crearsi con l’aiuto dello stato, le prime società multinazionali (corporation), ad un certo punto le multinazionali cercarono di ottenere una gestione autonoma,  e da società marginali sono diventate delle potenze, che governano il mondo tramite l’economia. Questo ci fa dedurre che la politica, cioè l’amministrazione per il bene pubblico, il governo locale, non esiste più. Chi ci governa effettivamente oggi sono le multinazionali.

Le multinazionali hanno come unico scopo il profitto, non importa come ottenerlo, anche a scapito della vita delle persone. Le multinazionali hanno persino adottato un modo subdolo per ottenere quello che è necessario alla loro sopravvivenza.

Utilizzano l’insieme degli organi di stampa e dei mezzi audiovisivi (cinema, radio, televisione, Internet ecc.) che sono in grado di raggiungere e influenzare con i loro messaggi un pubblico molto esteso.

Cosa fanno i mass media

Agli inizi della sua carriera di neurologo, Sigmund Freud si recò a Nancy, nella Francia orientale, per poter assistere alle famose sedute di un ipnotizzatore, il dott. Bernheim. Ciò che Freud vide influenzò in seguito le principali correnti della psicoterapia occidentale. Durante un esperimento tipico eseguito da Bernheim, un soggetto veniva condotto in stato di profonda trance ipnotica; gli veniva poi detto che, ad un certo segnale, egli avrebbe sollevato un ombrello vicino alla porta, lo avrebbe aperto e si sarebbe riparato con esso. Quando veniva dato il segnale, il soggetto faceva esattamente come gli era stato detto: prendeva l’ombrello e lo apriva. Quando il medico gli chiedeva perché avesse aperto un ombrello in casa, il soggetto rispondeva, per esempio: “Volevo vedere a chi appartenesse”, oppure “Desideravo solo assicurarmi che funzionasse bene”, oppure ancora “Volevo vedere il nome della marca” e cose del genere.

Tutte buone ragioni, ma che ovviamente non avevano nulla a che fare con quella reale. Il soggetto eseguiva un’azione senza avere la benché minima idea del perché lo stesse facendo! In modo più preciso, il soggetto aveva una ragione per aprire l’ombrello, ma non ne era consapevole:  egli veniva guidato da moventi che evidentemente non risiedevano nella sua mente conscia. Freud ha dedotto da questo esperimento che le azioni vengono fatte inconsapevolmente e che quando ci viene chiesto il motivo per cui facciamo quelle azioni, troviamo immediatamente una spiegazione logica e razionale.

Mentre Freud studiava il potere del linguaggio e capiva che parlando con le persone poteva far cambiare il modo di vedere le cose, sviluppare la consapevolezza, insegnare a gestire i conflitti interni, suo nipote Edward L. Bernays ha dedotto che il linguaggio può modificare la percezione, e comandare l’inconscio, quindi decise di sfruttare queste conoscenze per fare profitto. A quel punto il linguaggio ha preso due vie, alcuni usano il potere della comunicazione per indurre benessere nelle persone ed altri lo usano per indurre desideri, creare bisogni che in realtà non abbiamo. Nel 1970 circa fu sviluppata la Programmazione Neuro Linguistica, la P.N.L. è il metodo più efficace per ottenere cambi comportamentali, Ma della P.N.L. ci occuperemo in un altro momento.

Tutti noi siamo convinti che le azioni che facciamo, i prodotti che compriamo sono una nostra scelta e la spiegazione razionale potrebbe essere perché ci piace, perché è utile ecc. Quante volte avrai sentito dire oppure tu stesso avrai detto: io non mi lascio condizionare dalla pubblicità? Anche ora hai la certezza che sia così?