La favola della vita

Mi hanno fatto credere che:

Appena ho potuto, chiesi ai miei genitori, ai miei tutori e ai miei governanti, qualche informazione sul funzionamento di questa vita, e…

mi hanno fatto credere che i bambini nascono sotto il cavolo, oppure li porta la cicogna.

mi hanno fatto credere che devo ubbidire a chi è più grande o più autorevole di me

mi hanno fatto credere che siamo stati creati da un essere amorevole il quale ci ha imposto delle regole

mi hanno fatto credere che questo essere, ci ha concesso il libero arbitrio

mi hanno fatto credere che se non avessi rispettato le regole sarei stato punito (libero arbitrio?)

mi hanno fatto credere che questo essere è Dio, ed è l’unico che ha la verità, invece quello degli altri no, dividendoci così in diversi gruppi di culto

mi hanno fatto credere che il 25 dicembre arriva Babbo Natale a portarci i doni

(nel frattempo capii che alcune di queste cose erano false, quindi scoprii che mi mentirono) 

mi hanno fatto credere che dobbiamo trovare la nostra metà e sposarci, quindi significa che da soli siamo incompleti

mi hanno fatto credere che devo reprimere i miei desideri

mi hanno fatto credere che devo conseguire un titolo di studio

mi hanno fatto credere che devo seguire la moda e crearmi un’ immagine “indossando una maschera” per ogni circostanza

mi hanno fatto credere che devo cambiare la maschera in base al ruolo che interpreto (genitore, compagno/a, amico/a, datore di lavoro, dipendente ecc.)

mi hanno fatto credere che tutti noi dobbiamo comprare la casa, l’automobile, il computer, il telefono ecc.

mi hanno fatto credere che devo vaccinarmi e prendere medicinali

mi hanno fatto credere che se non dispongo di denaro sufficiente a comprare tutto ciò devo indebitarmi

mi hanno fatto credere che per restituire il denaro preso in prestito devo lavorare la maggior parte della vita

mi hanno fatto credere che se non riesco a fare tutto ciò la colpa è mia

mi hanno fatto credere che questa è la vita

Poi ho riflettuto e ho capito che:

non mi hanno fatto credere, ci ho creduto io,

da quel momento ho scoperto la differenza tra credere e capire.

  • Credere

    Ritenere vero, quello che qualcun altro ha pensato per te. Nel momento in cui credi, muore la tua ricerca.

  • Capire

    E’ la facoltà umana di pensare e conoscere.

Se hai ripensato, scegli la pillola rossa.

Se questa è la vita in cui tu credi, noi non possiamo esserti utili.

Ti ringraziamo di averci visitato e ti auguriamo di realizzare tutto ciò che desideri.

Buona vita.

Lo staff di Attrazione Quantistica.